martedì 25 giugno 2019

IL VOLO – Palmanova, sabato 22 giugno - Piazza Grande


Cristiano Pellizzaro per RadioCityTrieste (pubblicato il 25 giugno 2019)
foto di Simone Diluca



PALMANOVA - Per tutto il pomeriggio si era temuto che il potente acquazzone che stava investendoEstate di Stelle a Palmanova. E così è stato. Questo spettacolo si doveva fare e s'è fatto. Una Piazza Grande gremita di spettatori ha applaudito per due ore il giovane trio de Il Volo, primo dei tre appuntamenti in programma in questa splendida cornice che ben si presta ad eventi di questo tipo. Artisti in splendida forma hanno reso entusiasta un pubblico variegato e proveniente anche dall'Austria e da oltre manica come scopriamo dagli amichevoli dialoghi dei cantanti con gli spettatori tra un brano e l'altro.
la Regione avesse potuto guastare questa festa di inizio estate nella città stellata. Un evento dal valore importante, che non solo doveva dare il via alla bella stagione che quest'anno si è fatta attendere, ma che doveva battezzare anche la rassegna dal titolo
Dieci anni sono passati oramai da quando Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble (questi i nomi dei tre componenti, tutti nati nella prima metà degli anni '90), hanno dato il via a questa storia fatta di alti e bassi (come dicono loro), ringraziando l'affezionato pubblico, senza il quale non sarebbero arrivati sino a qui. Una convivenza fatta anche da difficoltà perché come tutti i rapporti bisogna anche affrontare momenti non facili.
Tre personalità diverse quindi a costituire questa mini brigata melodica composta da tre timbri vocali differenti, uno per ogni ruolo, incastonato alla perfezione come un diamante sull'anello.
Due dozzine di brani previsti in scaletta con tributi a celebri nomi della scena musicale italiana e internazionale. Il Volo, oramai consolidati a livello mondiale come ambasciatori della splendida tradizione vocale italiana, hanno portato in Regione questo nuovo spettacolo dal titolo Musica Tour 2019, che prende il nome dal disco omonimo pubblicato lo scorso febbraio. Si parte con Il mondo (Jimmy Fontana) e si prosegue con My way (Frank Sinatra), Maria (dal musical West side story), Arrivederci Roma (cantata sia da Claudio Villa che Renato Rascel) e People (Barbra Streisand) solo per citarne alcuni, anche se i momenti migliori sono stati  No puede ser e Core ngrato con i quali catturano il cuore del pubblico. Verso la fine l'internazionale Nel blu, dipinto di blu (Volare) e in chiusura Grande amore, che per l'edizione del Festival di Sanremo del 2015 era valso loro il pregiato titolo della rassegna canora italiana.
Non c'è che dire, una grande serata. Ma lo spettacolo non è finito perché per la rassegna Estate di Stelle a Palmanova, organizzata da Azalea Promotion, sempre attenta ad artisti di qualità da proporre ad un pubblico regionale e non solo, continua in luglio per altri due appuntamenti con i King Crimson sabato 6 e Antonello Venditti giovedì 11.

giovedì 6 giugno 2019

MIRIAM BARUZZA & ILLIRYA - NUVOLE DI PASSAGGIO


di Cristiano Pellizzaro
foto di Monica Crisman e dall’archivio IlliryaMusic


Facebook: Illiryamusic


La sensazione che si prova già dal primo ascolto di Nuvole di passaggio, è quella di una piacevole riscoperta di emozioni e ricordi rimasti per troppo tempo nascosti dentro di noi. Tali elementi sono sì parte della nostra vita in quanto esperienze vissute e maturate durante il nostro cammino, ma purtroppo assimilate, digerite e di conseguenza messe da parte fino al giungere di un elemento di soccorso che inaspettatamente riporta a galla qualcosa di cui ci eravamo scordati.

Miriam Baruzza ha dato sfogo alla sua creatività e come un fiume in piena ha messo su carta i suoi pensieri, ne ha tracciato un sentiero musicale e con la voce ha dato vita a storie e personaggi che rivivono ora nelle dieci tracce di questo lavoro di debutto realizzato con la complicità del suo compagno artistico e di vita Alessandro Castorina e dei suoi fidi musici, un super ensemble che raggruppa svariati nomi noti della scena musicale triestina sotto il nome di Illirya (scelta non casuale proprio come l’antica regione adriatico-balcanica).

Nuvole di passaggio (registrato da Edy Meola all'East Border Sound c/o Ass. Cul. Numerouno - arrangiamenti originali di Edy Meola, Mauro Berardi e Illirya) è un insieme di bellissime ballate in cui diversi personaggi si ritagliano uno spazio sempre in un contesto differente e suggestivo, raccontati in forma di storie popolari. Ecco quindi che troviamo Maria la giovane bella del paese che dal suo bancone del mercato dove lavora regali sorrisi, amore e buon umore a tutti con le sue canzoni. Oppure Il bimbo e il pellegrino, storia di due personalità diverse che si incontrano incrociando i loro sguardi, e tra sogni e ricordi stabiliscono un legame profondo. Poi ancora La bella della montagna, sogno d’amore per i giovani di un paese che vorrebbero essere suoi pretendenti e intanto cantano di lei e del suo leggendario sentimento che rapisce e dona felicità, e La bambina di sabbia bellissimo brano in cui melodie di forte richiamo mediorientale, musiche e sonorità Progressive e anni ’70, audacemente ipnotizzano l’ascoltatore.
Difficile scegliere il brano migliore tra tutte queste gemme. Se dovessimo estrarne uno solamente per trainare la carovana, allora potrebbero giocarsela addirittura in cinque. Si tratta di un disco alla portata di tutti, che facilmente cattura l’attenzione. Abbiamo davanti un arcobaleno che si mostra in tutta la sua bellezza, un lavoro dall’ampio respiro locale, dove leggende e musiche si uniscono come tanti tasselli per creare un colorato mosaico che non stenteremo a comprendere e ad apprezzare sin dal primo ascolto e che ci svelerà infinte sfumature.

Nuvole di passaggio è stato presentato ufficialmente in anteprima lo scorso febbraio al teatro di San Giovanni a Trieste, in anticipo alla sua recente pubblicazione. Ora verrà portato in tour per essere suonato dal vivo e proposto interamente nella sua bellezza, anche perché Nuvole di passaggio non è solamente un disco a cui segue un concerto (è un progetto artistico concepito come un incontro ed unione tra musica, parola e danza in quanto forme creative ed espressive che fuse assieme offrono un’esperienza emotiva più intensa), ma vuole essere qualcosa di più, un racconto in musica che tramite immagini e narrazione ci offre la possibilità di visitare un immenso cielo limpido dove le nuvole sono gli incontri vissuti e le sensazioni provate nel corso della vita.

Miriam Baruzza & Illirya "Il bimbo e il pellegrino" - Trieste, Teatro di San Giovanni 22 02 2019

Miriam Baruzza & Illirya "Figlia di" - Trieste, Teatro di San Giovanni 22 02 2019